IL FOTOLINGUAGGIO

uno strumento per promuovere i processi di simbolizzazione e di conoscenza di sè

Il metodo del Fotolinguaggio si avvale di una selezione di immagini fotografiche artistiche, partendo dal concetto che la fotografia può essere considerata un potente mezzo di comunicazione e un efficace strumento di introspezione e conoscenza di sé.
Questo metodo permette un’attività rappresentativa, promuove la creazione di simboli, favorisce l’immaginario e il processo di simbolizzazione; esso consente di usare la foto come tramite per raccontare se stessi, facilitando così la narrazione di sè e l’esplorazione dei propri vissuti. Aiuta il soggetto ad esprimersi agevolando enormemente la presa di parola di fronte al gruppo; nutre la capacità immaginitava, aprendo nuovi spazi di pensiero e sostenendo la creatività. Inoltre, questo strumento promuove il confronto con l’altro supporta le interazioni, in particolare le produzioni immaginarie nella loro dimensione individuale e gruppale, favorendo anche gli scambi identificatori.
La condivisione in gruppo stimola l’attenzione, i processi di verbalizzazione e simbolizzazione. La creazione di un clima di fiducia e sostegno reciproco rafforza le funzioni relazionali e l’ascolto di punti di vista diversi in un confronto dialogico contribuisce ad ampliare l’immaginazione.
Questo tipo di esperienza permette di esercitare la propria capacità di ascolto di sé e dell’altro, di approfondire la conoscenza di sé e di migliorare la capacità di comunicare con gli altri, valorizzando la propria individualità e sviluppando il proprio pensiero creativo grazie allo scambio col pensiero dell’altro.

Si propongono percorsi di gruppo a cadenza settimanale, di circa 8/10 partecipanti, suddivisi per fasce d’età.